Chi siamo
Faunis Srl è uno spin-off innovativo dell'Università degli Studi di Sassari,
nato per rispondere alle nuove sfide nella gestione
e conservazione della fauna selvatica.
La nostra missione è valorizzare il know-how scientifico d'eccellenza maturato in decenni di ricerca accademica e progetti sul campo.

Perché Faunis?
Le pubbliche amministrazioni e i soggetti privati necessitano di servizi avanzati e affidabili per affrontare tematiche complesse come:
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la pianificazione territoriale faunistica;
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il monitoraggio delle specie;
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la gestione dei conflitti uomo-fauna;
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l'adeguamento normativo.
Faunis Srl si propone come partner ideale, offrendo un'equipe multidisciplinare con esperienze consolidate.
Ci distinguiamo per il nostro approccio multidisciplinare, integrando competenze in zoologia, fisiologia, ecologia, genetica, gestione ambientale e comunicazione pubblica.
Questo ci permette di affrontare ogni progetto con una visione olistica e basata su dati scientifici rigorosi.
Il nostro team
La compagine sociale è composta da docenti universitari, ricercatori, personale tecnico dell'Università degli Studi di Sassari e liberi professionisti esterni.
Le principali competenze maturate all'interno dal team sono:
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la predisposizione di piani di gestione per mammiferi ed uccelli in ambito nazionale ed internazionale per amministrazioni territoriali ed aree protette;
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la redazione di Carte di vocazione faunistica e Piani faunistico Venatori per Regioni e Provincie;
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l’analisi automatizzata di immagini raccolte con fototrappole l’utilizzo della diagnostica di laboratorio per orientare le scelte decisionali in ambito di gestione faunistica;
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l’impiego di tecniche genetiche per il monitoraggio di popolazioni selvatiche (presenza, diversità genetica, ibridazione);
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il monitoraggio dei parametri fisiologici e degli indicatori di benessere animale tramite metodiche innovative e non invasive;
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l’applicazione a bandi competitivi a livello europeo e nazionale aventi come oggetto la gestione e la conservazione della fauna;
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la gestione e implementazione di progetti concreti di conservazione e di gestione faunistica la gestione di piani di comunicazione e public engagement in campo ambientale e conservazionistico.

Marco Apollonio
Professore ordinario di Zoologia presso l’Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Medicina Veterinaria. Nato a Roma nel 1958 da una famiglia con origini istriane si laurea in scienze biologiche a Milano nel 1981. Svolge il servizio militare nelle truppe alpine, come allievo ufficiale e ufficiale di complemento. Dal 1983 al 1990 è prima borsista e poi ricercatore presso l’istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina di Ozzano Emilia, dal 1990 al 200 è ricercatore universitario presso l’Università di Pisa, dal 2000 è professore ordinario all’Università di Sassari. Ha diretto il Dipartimento di Zoologia e Genetica Evoluzionistica e la Scuola di dottorato in Scienze della Natura e delle sue Risorse dell’Università di Sassari. È stato direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Selvaggina e i Miglioramenti ambientali a fini Faunistici con sede presso l’Università di Firenze dal 2014 al 2018 ed ha diretto dal 2018 al 2024 il corso di laurea magistrale internazionale in Wildlife Management con sede presso l’Università di Sassari. È stato presidente dell’Associazione Teriologica Italiana dal 1993 al 2000 e membro del consiglio direttivo di parchi nazionali e regionali per oltre 20 anni a partire dal 1993. I suoi principali interessi di ricerca sono la biologia e gestione degli ungulati e del lupo. Ha editato e pubblicato tre libri sulla gestione e conservazione degli ungulati in Europa, due su problemi di etologia e conservazione dei vertebrati e circa 220 articoli scientifici e 20 capitoli di libri su ecologia comportamentale, conservazione, ecologia genetica e sistematica dei grandi mammiferi. Ha collaborato con Ministeri, Amministrazioni regionali e provinciali, Parchi nazionali e regionali, associazioni venatorie a proposito di problemi di gestione e conservazione della fauna e pianificazione dell’attività faunistico venatoria.
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Fiammetta Berlinguer
Professore ordinario di Fisiologia Animale presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari.
Dopo la laurea in Medicina Veterinaria ha conseguito il dottorato in Fisiologia Animale all’Università di Sassari. Dopo alcune esperienze all'estero in Spagna e negli Stati Uniti, è tornata a Sassari nel 2005, dove ha intrapreso la carriera accademica. Le sue principali linee di ricerca
riguardano l’applicazione di biotecnologie di riproduzione assistita (crioconservazione di seme e ovociti, Ovum Pick-Up, produzione e crioconservazione di embrioni in vitro) in ungulati e uccelli domestici e selvatici. È particolarmente attenta alla conservazione dei popolamenti ornitici tipici della Sardegna, infatti
è coordinatrice scientifica dei progetti LIFE per la conservazione dei Grifoni in Sardegna

Massimo Scandura
Professore ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Sassari. Opera nel campo del monitoraggio della fauna selvatica, anche attraverso tecniche genetiche/genomiche. Partecipa a progetti di ricerca internazionali e nazionali riguardanti lo studio di specie di interesse conservazionistico e gestionale come il cinghiale, il lupo e il gatto selvatico. Coordina l'European Observatory of Wildlife, un network di stazioni di monitoraggio della presenza e abbondanza di mammiferi in Europa.

Duccio Berzi
Laureato in Scienze Forestali, Duccio Berzi segue poi un corso di specializzazione per "Operatore Faunistico" tenuto dall'INFS (ora Ispra) e successivamente il Master in "Gestione e conservazione della fauna selvatica" all’Università di Firenze. Come libero professionista si occupa dai primi anni '90 di lupo nell'ambito di attività di attività di ricerca e monitoraggio per molte amministrazioni ed istituti di ricerca.
Fondatore e Presidente del “Centro per lo studio e la documentazione sul lupo”.

Roberta Chirichella
Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell'Università di Sassari. Opera nel campo della gestione e conservazione della fauna, anche attraverso l’uso dei Sistemi Informativi Territoriali. Partecipa a progetti di ricerca riguardanti lo studio dell’ecologia e del comportamento di mammiferi terrestri. Un ambito centrale della ricerca è lo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità animale, attraverso il monitoraggio a lungo termine delle popolazioni e degli ecosistemi, al fine di identificare le specie più vulnerabili e supportare strategie di adattamento e mitigazione.

Valeria Pasciu
Laurea magistrale in Scienze Biologiche (1998) presso Università di Sassari
Specializzazione biochimica clinica (2002)
Dottorato di ricerca in Biochimica, Biologia e Biotecnologie molecolari (2006)
Assunta come tecnico di laboratorio (PTA) dall'Università di Sassari.
Partecipa a progetti di ricerca nei settori della biochimica, fisiologia e farmacologia clinica-medica.
Tecniche utilizzate: HPLC, ELISA, spettrofotometria, fluorescenza e chemiluminescenza, microscopia, cromatografia, chimica clinica (ORCID :https://orcid.org/0000-0001-9900-5976).

Francesca Sotgiu
Ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari, nel settore della Fisiologia Veterinaria. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla riproduzione e sul benessere animale attraverso l’analisi di indicatori endocrini e metabolici. Si occupa inoltre dello sviluppo di strategie innovative per migliorare le performance riproduttive dei piccoli ruminanti in modo sostenibile. Svolge attività didattica nei corsi di laurea in Medicina Veterinaria e in Biotecnologie e analisi Bioinformatiche e collabora con enti di ricerca e aziende zootecniche integrando ricerca e applicazioni pratiche nel settore veterinario.

